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Come conservare il tartufo fresco a casa: frigo, carta e tempi

Chi compra un tartufo fresco si fa subito una domanda: come lo tengo fino a stasera o a domani senza rovinarlo? è un dubbio naturale, perché parliamo di un fungo sotterraneo che vive di umidità e inizia a perdere peso e profumo appena lo caviamo dalla terra.

Nel nostro laboratorio a Campello sul Clitunno li prepariamo per la spedizione o per la vendita in negozio cercando di preservare proprio quell’equilibrio. Il metodo è semplice e si può replicare a casa, usando solo un barattolo di vetro e della carta assorbente. Questo vi permette di non sprecare nemmeno un grammo del prodotto che avete acquistato.

Il trucco del barattolo e della carta

Il nemico principale del tartufo in frigorifero è la condensa. Se lo chiudete in un contenitore di plastica senza nient’altro, l’umidità che rilascia lo farà marcire in fretta. La soluzione è avvolgerlo in un foglio di carta assorbente da cucina, di quelle spesse, e poi metterlo in un vasetto di vetro chiuso ermeticamente.

La carta assorbe l’umidità in eccesso, mentre il vetro impedisce al profumo di invadere tutto il frigorifero (e di farsi contaminare dagli altri cibi). Il passaggio fondamentale è cambiare la carta ogni giorno: appena la sentite umida al tatto, sostituitela con un foglio asciutto.

Quanto dura in frigorifero

I tempi cambiano in base alla varietà. Il tartufo nero estivo o il pregiato invernale sono più resistenti e, se cambiate la carta regolarmente, possono resistere in frigo anche una settimana. Il tartufo bianco, invece, è molto più delicato: vi consigliamo di consumarlo entro tre o quattro giorni al massimo.

Se vi accorgete che sta diventando morbido o gommoso, non aspettate oltre. Più tempo passa, più il tartufo perde acqua e, con l’acqua, se ne va anche il sapore. è il motivo per cui spediamo sempre con corriere espresso e imballaggi termici: il viaggio deve essere il più breve possibile.

Se vi accorgete che non riuscirete a consumarlo in tempo, potete congelarlo. Pulitelo bene dalla terra con uno spazzolino morbido, asciugatelo alla perfezione e mettetelo in un sacchetto per alimenti. Quando vi servirà, non fatelo scongelare: grattugiatelo ancora congelato direttamente sul piatto caldo. Il profumo non sarà quello del fresco, ma salverete il prodotto.

Domande frequenti

Posso conservarlo nel riso?
Il riso assorbe molta umidità e tende a seccare il tartufo troppo in fretta. Va bene se volete insaporire il riso per farci un risotto il giorno dopo, ma se volete solo conservare il tartufo, la carta assorbente resta il metodo più sicuro.

Se avete dubbi su come trattare un tartufo appena arrivato, o se volete ordinare il fresco di stagione, scriveteci: vi diciamo cosa abbiamo a disposizione oggi e come ve lo spediamo.