Guide

Differenza tra tartufo estivo e invernale: guida alla scelta

Mari Fedele Tartufi

A prima vista, un tartufo nero estivo e uno invernale sembrano quasi identici. La scorza scura e verrucosa trae in inganno chi non è esperto, portando spesso ad acquistare un prodotto aspettandosi il profumo dell’altro. La delusione nel piatto è assicurata, perché le due varietà hanno anime completamente diverse.

Nel nostro punto vendita a Campello sul Clitunno aiutiamo i clienti a fare chiarezza. Vi spieghiamo le differenze fondamentali tra il Tuber aestivum e il Tuber melanosporum, per aiutarvi a scegliere quello giusto per la vostra cucina.

Il colore della polpa

Il modo più semplice per distinguerli è guardare l’interno. Il tartufo invernale ha una polpa scura, quasi violacea o nera, solcata da venature bianche molto sottili. Lo scorzone estivo, invece, ha una polpa molto più chiara, che va dal nocciola al marrone chiaro, con venature bianche più spesse e marcate.

Questa differenza cromatica riflette anche l’intensità del sapore: il nero invernale è profondo e persistente, l’estivo è più delicato e leggero.

L'uso in cucina

Il nero pregiato invernale regge bene le cotture prolungate ed è perfetto per arrosti, fondi complessi e paste ripiene. Il suo profumo terroso si esalta con il calore lento.

Lo scorzone estivo è meno invadente e preferisce cotture veloci. è l’ideale per una spaghettata veloce aglio e olio, per guarnire una bruschetta o per arricchire una frittata estiva senza appesantirla.

Domande frequenti

Perché lo scorzone costa meno?
Il tartufo estivo è molto più abbondante in natura e si trova più facilmente rispetto al nero pregiato. Questa maggiore disponibilità, unita a un profumo meno intenso, ne abbassa fisiologicamente il prezzo sul mercato.

Se volete provare la varietà di stagione e vi serve un consiglio sulle dosi, scriveteci: vi indichiamo i pezzi migliori disponibili oggi.